Ambientato nel 1943, in uno dei periodi più drammatici della storia italiana, lo spettacolo racconta il coraggio civile di Gino Bartali che, fingendo di allenarsi tra Umbria e Toscana, trasporta nascosti nella propria bicicletta documenti falsi destinati a famiglie ebree in fuga dalle persecuzioni nazifasciste. La sua attività clandestina insospettisce le spie fasciste e lo conduce a Villa Triste, dove viene interrogato dal feroce Mario Carità. Prigioniero nelle cantine della villa, tristemente nota per le torture inflitte agli antifascisti, Bartali è costretto a difendere il segreto della propria missione resistendo a minacce, pressioni e tentativi di intimidazione. Da questo episodio realmente accaduto prende vita la pièce di Sergio Pierattini, che mette in scena l’intenso confronto tra il campione e il capo della banda fascista. Ne nasce un potente scontro tra due visioni opposte dell’uomo e della storia. Con Alessandro Benvenuti.
Intero: 25.00€
