La nona edizione di questa rassegna teatrale, con numerosi spettacoli, ha come tema il conflitto.
Il teatro è infatti un luogo d'eccezione per vivere e sviluppare i conflitti: non c’è una storia a teatro che non inizi con un conflitto, ed è per questo che il teatro è il luogo dove si sviluppa la pace, dove la si costruisce dentro di noi, dove la si vede mettere in pratica.
Nella nona edizione de “Le Notti di Cabiria”, questo “esercizio di pace” si può vedere in tante storie, come quella di Antigone raccontata dal punto di vista della sorella Ismene, o quello di due italiani emigrati all’estero, o quella di una donna contro il suo violatore tornato nella sua vita dopo 25 anni. Il tutto sempre affrontato con la giusta ironia, sempre cercando di far venire a teatro sia chi è già abituato ad andarci sia chi non ci va mai.
La rassegna di teatro diffuso contemporaneo comprende spettacoli in diverse sedi del territorio novarese, a volte insolite, come i Tetti Verdi alla Rizzottaglia, il Carcere, il cortile del Museo Faraggiana e il Mercato Coperto.
A cura di Cabiria Teatro, con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e del Comune di Novara.
