Prende forma “Rete Antonelliana. Cultura che unisce”, un progetto che collega alcuni dei più importanti luoghi piemontesi legati ad Alessandro Antonelli, il visionario architetto che ha firmato opere simbolo come la Mole Antonelliana e la Cupola di San Gaudenzio.
L’iniziativa propone un viaggio tra architettura, storia e paesaggio, con oltre 30 appuntamenti tra visite guidate, aperture straordinarie, itinerari e contenuti dedicati alla scoperta dell’eredità antonelliana.
Tra le tappe del percorso figurano la Mole Antonelliana di Torino, la Cupola di San Gaudenzio a Novara, Villa Caccia a Romagnano Sesia, il Santuario di Boca e gli scuroli di Ghemme e Maggiora.
L’obiettivo è valorizzare in modo unitario il patrimonio lasciato dall’architetto novarese, offrendo una nuova chiave di lettura dei territori che ne custodiscono le opere. Un’occasione per riscoprire il Piemonte attraverso il racconto di uno dei protagonisti più innovativi dell’architettura italiana dell’Ottocento.
