Il tema per il 2026 è “Contemplare l’invisibile”. Nel senso di abbandonarsi a uno spazio non definito in cui l’arte, in un insieme caleidoscopico di forme, ha il potere di trasformare. Questo uno degli obiettivi del Cross festival 2026, che anche quest’anno si terrà da venerdì 12 a domenica 21 giugno tra Verbania, Albagnano di Bèe e Nebbiuno. Tanti gli eventi in programma per una manifestazione che vuole portare lo sguardo lontano dalla saturazione a cui è sottoposto al giorno d’oggi.
Per la sua 14esima edizione, infatti, Cross festival presenta un calendario articolato che si snoda tra danza, performance, musica, spiritualità, workshop e momenti di incontro. A tutto ciò da quest’anno si aggiunge una novità: Notturno, il dopofestival, ideato con Alberto Riccacome, che porta nella notte attraverso immersioni musicali.
Giusto per fare una lista degli eventi: dalle meditazioni in villa Simonetta a Verbania si passa i workshop di yoga ad Albagnano, per poi approdare alle numerose sessioni di danza, fino all’arte dell’ascolto e agli spazi di psicologia.
Un programma che, tuttavia, non si esaurisce nei dieci giorni della manifestazione, ma che lascia un segno anche per il futuro. Cross festival, infatti, invita a mettere in pausa i ritmi frenetici del quotidiano e a entrare in un flusso diverso, più morbido e naturale. A stare bene dentro se stessi, come mai prima.
