Lo spettacolo di Andrea Scanzi si incentra sul Giorgio Gaber teatrale, quello che ha il coraggio di uscire dalla tv e che entra con Sandro Luporini nella storia. Scanzi è gaberiano doc: giornalista e scrittore aretino che si è laureato proprio con una tesi su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Gaber amava dire di lui: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”. Se non fosse stato malato, sarebbe stato correlatore della tesi di laurea. Dice Scanzi: "Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini. In ogni loro canzone e monologo ci sono elementi di lucidità, profezia e forza incredibili. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di 'buttare lì qualcosa' e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. Uno spettacolo per non dimenticare un artista eccezionale.
Intero: 20.00€; Ridotto: 15.00€
