Sapendo che non è great l’aggettivo giusto, sapendo che si potrebbe dire qualcosa di più vero e sincero, proprio perché quell’again ci suggerisce un ripensamento, cosa mettiamo al posto delle x? Feroce? Ingiusta? Esaltante? Speranzosa? Oscura? L’America è mai stata grande, a parte nelle sue intenzioni imperiali già esplicite nell’appropriazione del nome di un intero continente? Make America xxxxx Again di Thomas Guiducci e Marta Ciccolari Micaldi risponde usando musica, parole e contronarrazione. Attraverso canzoni della tradizione popolare americana, del folk, del blues e della musica di frontiera, il progetto, presentato in tre appuntamenti, smonta l’immagine semplificata e spettacolare degli Stati Uniti per tornare a ciò che spesso viene escluso: le voci critiche e sofferenti, i conflitti, le contraddizioni, i sogni infranti. Gli stessi che trovano eco tra le pagine di una certa letteratura dei margini, che oggi chiede più attenzione che mai. Riservato ai soci Arci.
Intero: 20.00€; Intero: 50.00€
abbonamento alle 3 date
