Appuntamento importante sull’agenda dell’autunno astigiano, la Fiera del Rapulè trae ispirazione dal nome dall’antica e tradizionalissima pratica della vendemmia dei grappoli tardivi, detti nel dialetto locale Rapulin ‘d San Martin.
Il terzo week-end di ottobre, terminate per molte aziende le fatiche della vendemmia, quando il clima si rinfresca e la campagna si tinge dei colori caldi e vivi dell’autunno, il borgo di Calosso si anima con il suo percorso enogastronomico che consente a tutti di deliziare il palato:
- con un vasto assortimento dei piatti tipici della cucina locale
- accompagnati dagli ottimi vini DOC e DOCG dei 25 produttori che fanno parte dell’Associazione Crota ‘d Calos.
La Fiera si divide in 3 appuntamenti ed è possibile accedere al paese ed alla manifestazione:
- venerdì 16 ottobre dalle dalle 19:00 alle 24:00
- sabato 17 ottobre dalle 17:30 alle 24:00
- domenica 18 ottobre dalle 11:00 alle 17:00 .
Per l’edizione 2026 non è più necessario, come in edizioni precedenti, prenotare o acquistare anticipatamente il ticket per la giornata di sabato: la Fiera è quindi liberamente accessibile durante tutte e tre le giornate.
Il Crotin, del valore di un euro, è l'unica "moneta" accettata durante la manifestazione e utilizzabile per l'acquisto dei piatti, l'acquisto delle degustazioni vino e l'acquisto delle bottiglie all'uscita del percorso. Durante la Fiera, i Crotin possono essere acquistati negli appositi punti e utilizzati per le degustazioni di vino, l’acquisto dei piatti, dei prodotti e delle bottiglie.
