Questa importante mostra presenta opere riconducibili a molti degli artisti che hanno caratterizzato la storia dell’arte italiana ed europea tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del secolo scorso, con nomi quali Burri, Manzoni, Fontana e Christo, offrendo al pubblico uno sguardo articolato su un periodo di straordinaria vitalità e di profonde trasformazioni culturali.
Le sale espositive del Palazzone ospitano un percorso che non solo illustra le tendenze artistiche dell’epoca, ma racconta il gusto e le scelte di Franco Riccardi, che ha costruito la sua collezione con occhio attento e appassionato, percorrendo un lungo e fruttuoso viaggio attraverso storiche gallerie e prestigiose fiere d’arte internazionali.
Organizzata in quattro sezioni tematiche, la mostra presenta dipinti, sculture e installazioni di oltre 50 artisti, di rilievo nazionale e internazionale.
- La narrazione si apre con l’arte astratta degli anni Trenta: qui emergono l’armonia geometrica, il ritmo cromatico e le sperimentazioni ottico-percettive, ben espresse nelle opere di Soldati, Licini e Magnelli.
- Si prosegue con gli anni Cinquanta, un periodo in cui l’arte si libera dalla forma tradizionale per esplorare nuove possibilità espressive attraverso la forza e l’energia del segno: le opere di Burri, Kline, Tobey e Turcato ne sono testimonianza.
- La terza sezione esplora gli anni Sessanta, contraddistinti da un’intensa ricerca cromatica e dall’uscita dallo spazio convenzionale del quadro, come si evidenzia nelle opere di Fontana, Albers, Manzoni e Bonalumi.
- La mostra si conclude con una selezione di artisti che hanno fatto dell’uso di materiali poveri, naturali e industriali, nonché dell’attenzione all’oggetto quotidiano e dell’arte come esperienza condivisa, il fulcro della loro pratica creativa: Gilardi, Merz, Pistoletto, Paolini e Christo.
Esposizione curata da Alberto Fiz, Daniela Magnetti e Filippo Timo.
Realizzazione della mostra: Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C. e dalla Città di Biella-Assessorato alla Cultura-Museo del Territorio Biellese, con il contributo del Gruppo Sella.
Ingresso libero.
Scuole e gruppi possono prenotare la visita su appuntamento scrivendo all'indirizzo mail info@palazzonebiella.it
