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Faggio di San Giacomo di Entracque

L’esemplare origina da una grande ceppaia che, con lo sviluppo secolare in piena luce, ha visto fondersi in due fusti i vari polloni che da essa si originavano. Oggi i tronchi, entrambi con diametro a petto d’uomo superiore al metro e mezzo, hanno portamento colonnare e la chioma risulta sferica e con sviluppo armonioso. Nonostante le imponenti dimensioni, questo splendido esemplare non avrebbe per la parte aerea più di 130 anni, come testimoniano alcune fotografie scattate da Giuseppe Bargis nel 1883, in cui è visibile la ceppaia originaria, molto più vecchia, con i giovani polloni, ai margini della Casa di Caccia. Questa struttura fu eretta infatti nei pressi di una faggeta ed alcune ceppaie, in prossimità dell’edificio, vennero verosimilmente ceduate in toto per agevolare i lavori di costruzione ultimati nel 1875, ed in seguito lasciate vegetare liberamente. La morfologia pianeggiante e la natura del suolo, fresco e profondo, hanno contribuito alla crescita notevole dei polloni salvaguardati anche dalla costruzione e dalla particolare frequentazione della Casa di Caccia. In origine i faggi erano tre: il primo è schiantato una decina di anni or sono mentre il secondo, fortemente compromesso dallo schianto di un pollone, non è più stato inserito tra gli alberi dell'elenco nazionale.

San Giacomo, nei pressi della reale casa di caccia
Entracque CN
Quota 
1251m
Specie scientifica 
Fagus sylvatica L.
Specie volgare 
Faggio
Circonferenza 
520cm
Altezza 
26m
Classe età 
100-200 anni
Accesso 
Su richiesta ai Padri Gesuiti
Proprieta 
Privata