Il museo Museo del Paesaggio ospita la mostra di un grande paesaggista contemporaneo, Tullio Pericoli, a cura di Elena Pontiggia,.
Un percorso espositivo di 50 opere, metà delle quali inedite, accompagna il visitatore all’interno dell’universo visivo dell’artista, nato nel 1936 e attivo come pittore disegnatore, illustratore e scrittore. Per Pericoli il paesaggio diventa racconto, memoria e tensione, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e le trasformazioni del mondo d'oggi.
“Terre Inquiete” presenta una selezione significativa della ricerca di Pericoli, da sempre centrata sul tema della natura. Tuttavia, i suoi non sono paesaggi tradizionali: il paesaggio diventa una lingua espressiva, uno strumento per interpretare la realtà. Come afferma l’artista, non si tratta di rappresentare fedelmente il mondo, ma di filtrarlo attraverso la pittura, restituendo sensazioni, inquietudini e riflessioni sul presente. Le opere suggeriscono più che descrivere: anche i titoli offrono indizi aperti, lasciando allo spettatore la libertà di completare il significato. La mostra mette in luce l’evoluzione del linguaggio di Pericoli: dalle prime composizioni fino ai lavori più recenti, emerge una crescente frammentazione del paesaggio e una tensione sempre più evidente.
Secondo la curatrice Elena Pontiggia, si tratta di una pittura che supera il naturalismo tradizionale per trasformarsi in una visione concettuale, dove luoghi e forme vengono reinventati in chiave simbolica e contemporanea. Nel panorama artistico italiano, Pericoli si distingue per un approccio alla natura lontano dal verismo ottocentesco, in dialogo diretto con le sfide del presente.
La mostra si inserisce in relazione con la Pinacoteca del Museo, che conserva importanti esempi di pittura tra Otto e Novecento, da Arnaldo Ferraguti a Guido Boggiani ed Eugenio Gignous. Questo confronto evidenzia il passaggio da una rappresentazione naturalistica del paesaggio a una interpretazione contemporanea, più libera e introspettiva.
Durante il periodo della mostra sono previsti eventi e attività:
- visite guidate con la storica dell’arte Ilaria Macchi
(6 giugno, 11 luglio, 8 agosto, 19 settembre, 17 ottobre – ore 15.30) - laboratori per bambini (19 settembre, 17 ottobre – ore 15.00)
- percorsi dedicati agli adolescenti.
