Spellbound 26 torna a Torino con concerti, installazioni, incontri e pratiche d’ascolto all’Orto Botanico dell’Università di Torino e al Magazzino sul Po. Nell’Arboreto sarà presentato Near Silence, progetto prodotto e curato da Almare e interpretato dal sound artist kenyota residente a Berlino Kmru insieme al regista Odede, di base a Nairobi. Near Silence pone al centro della sua ricerca le cosiddette quiet areas, territori caratterizzati da bassi livelli di rumore antropico: attraverso questi luoghi il progetto riflette sul suono come indicatore della salute degli ecosistemi, sul rumore come forma di inquinamento e, di contro, sul silenzio come un bene comune da tutelare. La restituzione del progetto prenderà la forma di un’opera audiovisiva attivata dal vivo da Kmru nella serata di sabato 26 e visitabile come installazione anche il giorno successivo. La première sarà preceduta da una conversazione tra l’artista e Gascia Ouzounian, professoressa associata di Musicologia all’Università di Oxford. Ad aprire la serata sarà il duo britannico Sealionwoman: la voce intensa e ammaliante di Whitelaw incontra l'approccio atmosferico e inventivo di McGivern al contrabbasso, dando forma a soundscape malinconici, torch song trasgressive e momenti di rapimento drammatico. Seguirà il live di Takkak Takkak, il progetto del producer giapponese Shigeru Ishihara, di base a Berlino e noto anche come DJ Scotch Egg, e del polistrumentista indonesiano J. Mo'ong Santoso Pribadi, di base a Vilnius. La serata proseguirà con il dj-set del collettivo Jokkoo, parola wolof che significa "connessione", che vedrà alternarsi in consolle Baba Sy, B4mba, Mooki6 e TNTC. A chiudere sarà Pho Bho, un’etichetta indipendente club-oriented fondata a Bergamo nel 2020 e oggi attiva tra Torino e Tenerife.
Ridotto: 15.00€; Intero: 20.00€
