La mostra ha come sottotitolo "Le collezioni della Fondazione Bottari Lattes e oltre. Da Felice Casorati a Carol Rama".
Il percorso espositivo presenta volti reali e immaginari: è composto da oltre cinquanta opere tra quelle a firma di Mario Lattes e altre appartenenti alle sue collezioni, in dialogo con alcuni tra i più importanti artisti italiani del Novecento.
Nella sua attività di pittore, Mario Lattes ha sempre coltivato un grande interesse per la ritrattistica, mai intesa in senso banalmente convenzionale. I suoi ritratti sono disegnati e dipinti con attenzione alle identità individuali: ora sono più intimistici, come nel caso di familiari, ora espressionistici e visionari. Nella mostra, particolare attenzione viene dedicata anche ai suoi numerosi autoritratti, attraverso cui l’artista sembra scavare nella propria dimensione psicologica esistenziale. Accanto a una scelta dei lavori di Mario Lattes, viene proposta una selezione di ritratti provenienti della collezione della Fondazione Bottari Lattes.
L’altra sezione dell’esposizione è dedicata a una serie di ritratti e autoritratti di pittori e scultori con i quali Mario Lattes ha avuto rapporti e si è confrontato nel contesto artistico della sua generazione. La selezione comprende opere:
- di pittori e pittrici come Mario Reviglione, Felice Casorati, Jessie Boswell, Carlo Levi, Francesco Menzio, Daphne Maugham, Nella Marchesini, Italo Cremona, Luigi Spazzapan, Mario Calandri, Carol Rama
- e di scultori come Giacomo Manzù, Umberto Mastroianni, Sandro Cherchi e Mario Giansone.
Mostra a cura di Francesco Poli.
L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione.
In occasione di questa esposizione si rinnova la collaborazione tra la Fondazione Bottari Lattes e l’Ente Fiera di Alba, che ha inserito la mostra all’interno del calendario di eventi culturali promosso da Vinum Alba 2026, la fiera internazionale dei vini del Piemonte.
