L’attività, condotta dalla guida ambientale escursionistica Marion Vaglio Tessitore, propone di vivere la notte non soltanto come momento di osservazione del cielo ma come ambiente da attraversare e percepire attraverso l’ascolto, l’orientamento e la progressiva riduzione della luce artificiale. Durante il cammino i partecipanti verranno accompagnati in attività di adattamento alla visione notturna, sperimentando il cambiamento della percezione visiva e spaziale nel passaggio dalla luce al buio. Particolare attenzione verrà dedicata all’ascolto attivo del paesaggio e alla costruzione di una semplice “mappa sonora” dell’ambiente notturno, identificando suoni, distanze e direzioni percepite nel buio. Nel corso delle soste verranno affrontati temi legati all’inquinamento luminoso, alla fragilità degli ecosistemi alpini e notturni e alle modalità di orientamento della fauna. La sosta principale sarà dedicata all’osservazione del cielo e al riconoscimento delle principali costellazioni, con approfondimenti divulgativi sul rapporto dell’uomo con la montagna e la notte, accompagnati da una semplice bevanda calda condivisa. Il ritorno lungo il medesimo itinerario permette ai partecipanti di confrontare la percezione del paesaggio prima e dopo l’adattamento al buio. Il percorso si sviluppa interamente su strada sterrata di facile percorrenza per circa 5 km a/r e circa 150 m di dislivello: si raccomandano scarpe da trekking, indumenti adeguati e torcia frontale, possibilmente con luce rossa.
Gratuito
