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Michelangelo Pistoletto e il Contr'uno di Fabrizio Odetto: arte e pensiero per immaginare la pace

21/03/2026

Michelangelo Pistoletto, tra i maggiori artisti contemporanei italiani e figura chiave dell’Arte Povera, dialoga con il critico e curatore Fortunato D’Amico sul concetto di pace preventiva. L’idea è semplice e radicale: spostare l’attenzione dalla gestione dei conflitti alla costruzione delle condizioni che ne impediscano la nascita. La pace non è solo assenza di guerra ma una pratica quotidiana fatta di responsabilità, cooperazione e cura dei legami sociali. In un habitat sempre più artificiale - fatto di città, sistemi economici e modelli culturali progettati dall’uomo - la consapevolezza di artisti, progettisti e creativi può diventare decisiva per trasformare il progetto di guerra in progetto di pace, orientando gli artifici della società verso relazioni più giuste. Durante l’incontro sarà inoltre annunciata la seconda candidatura di Pistoletto al Premio Nobel per la Pace, proposta dal Centro Studi Sereno Regis. La riflessione prosegue con Il Contr’Uno Remix, lettura scritta e interpretata da Fabrizio Odetto. Lo spettacolo rielabora il Discorso sulla servitù volontaria di Étienne de La Boétie, testo cinquecentesco di sorprendente attualità che indaga tirannia e consenso. La scena diventa così un invito a riscoprire libertà e libero arbitrio come beni irrinunciabili, riattivando il pensiero critico e il legame tra individuo, comunità e natura.

Categoria 
Tradizioni
Indirizzo 
Sedi varie
Via Plana 8
Torino TO
Italy
Telefono 
+39 3356055075
+39 3356055075
Periodo
Sabato 21 Marzo 2026
Orari 
Sabato:
20:00-21:00
Prezzo 

Offerta libera
le offerte sostengono le opere sociali della Fondazione Istituto delle Rosine