Contro l’oblio – per la memoria. La storia di Guido Busca Questa mostra conduce nel cuore degli abissi del nazionalsocialismo – e al contempo verso ciò che deve opporsi ad esso: la memoria. Nei campi di concentramento le persone venivano private dei propri diritti, umiliate, ridotte a numeri. I loro nomi, i loro volti, le loro storie dovevano essere cancellati. Il progetto “Tracce dimenticate” riporta alla luce la storia di Guido Busca: nato in Italia nel 1904, membro della Resistenza francese, deportato e morto nel 1944 nel campo satellite di Neckargerach. Il suo destino è emblematico di quello di innumerevoli altre persone cadute vittime del terrore nazista. Curata dai due insegnanti della scuola media di Eberbach, Christina Frischholz e Martin Kohler, questa mostra è il risultato di una ricerca durata diversi anni. Gli studenti hanno effettuato ricerche negli archivi, hanno intervistato testimoni dell’epoca e i loro familiari, hanno analizzato documenti e si sono recati nei luoghi chiave della sua vita – dalla Germania alla Francia fino all’Italia. Passo dopo passo hanno ricostruito la sua biografia, che rischiava di andare perduta. Questa mostra è più di un semplice progetto storico: è espressione di una responsabilità condivisa e dimostra che la memoria richiede un impegno attivo. I giovani possono mantenere viva la storia. È così che nasce una cultura della memoria vissuta, intesa come segno comune europeo contro l’oblio, a favore dell’umanità e della dignità inviolabile di ogni singolo individuo. Anche la seconda parte della mostra è dedicata alla ricerca delle tracce. Al centro dell’attenzione vi sono il censimento e la documentazione dei reperti materiali che si sono conservati fino ad oggi negli ex luoghi del terrore nazista.
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Il lager a due passi da casa - 77696 Guido Busca
04/07/2026 - 31/08/2026
Categoria
Mostre
Tradizioni
Indirizzo
Sedi varie
Via del Mulino
Nomaglio TO
ItalyE-mail
Periodo
Sabato 4 Luglio 2026 - Lunedì 31 Agosto 2026
