"Camillo Besana e la sua valle. Un viaggio attraverso luoghi, uomini e stagioni": questo è il titolo dell'esposizione inedita dedicata a un interessante pittore attivo in Val Vigezzo, vissuto fra il 1887 e il 1941.
Questa esposizione prosegue il percorso avviato dalla Scuola (oggi Fondazione) Rossetti Valentini dopo la riapertura del 2023, con il fine di riscoprire e valorizzare i grandi maestri della pittura vigezzina. Questa Valle ha infatti dato all'arte numerose personalità, alcune più note al grande pubblico e altre ancora da riscoprire, che hanno seguito la pittura figurativa e in particolare il divisionismo fra fine Ottocento e primo Novecento.
Nato a Malesco, Cesare Besana si formò proprio alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini a Santa Maria Maggiore, dove è allestita la mostra: qui studiò con Pietro Maria Gennari, Enrico Cavalli, Dario Giorgis e Roberto Sella, per poi tornarci come insegnante. Dopo esperienze a Bologna e Torino, Besana scelse di rientrare nella sua valle, facendo del territorio il centro della propria ricerca artistica.
La sua pittura racconta una geografia intima fatta di paesaggi, stagioni e vita quotidiana: pascoli, alpeggi, baite e figure immerse nei ritmi della natura. Al centro della sua poetica si colloca la neve, che diventa elemento distintivo e identitario, occasione per indagare la luce e il colore in tutte le loro sfumature. In questa tensione tra osservazione e interpretazione, Besana si afferma come autentico pittore della neve.
Il percorso espositivo restituisce questa profonda connessione tra artista e territorio attraverso sezioni tematiche dedicate ai ritratti, ai luoghi della Valle, alla vita rurale, al ciclo delle stagioni e ai paesaggi innevati, cuore della sua produzione.
La mostra rappresenta così non solo un’occasione di riscoperta artistica, ma anche un tassello significativo di un progetto più ampio: quello di una Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini che, radicata nel proprio passato, continua a interpretare il presente e a costruire nuove forme di partecipazione culturale, rafforzando il legame tra arte, territorio e comunità.
Mostra a cura di Lorella Giudici, con fotografie di Oliviero Venturi.
Iniziativa realizzata con il patrocinio dell’Archivio Besana e il sostegno di Medicah24
Dal 12 settembre all’1 novembre, la mostra cambia giorni di apertura: può essere visitata solo sabato e domenica.
Ingresso libero con offerta minima 4€, visite guidate su prenotazione minimo 5 persone massimo 20, costo 5€ a persona (per gruppi inferiori a 5 persone si applica la tariffa fissa di 25€).
