La mostra “Arrivederci, Gianni”, a cura di Cristiano Gian Luigi Raffaldi, rende omaggio a Gianni Neri, musicista nato a Villanova Monferrato nel 1930.
Anima dei più prestigiosi night club italiani ed europei, tra il 1950 e il 1965, Gianni Neri orchestrò diverse canzoni entrate a far parte dell’immaginario collettivo: una canzone per tutte, “Arrivederci”, il successo di Don Marino Barreto iunior che restò in vetta alle classifiche nazionali per ben otto settimane nel 1959.
La mostra racconta la vita e la carriera di Gianni Neri attraverso un ricco corredo di manifesti e altre immagini d'epoca, che evocano la magia dei night club e la voglia di divertimento della "dolce vita". Si ripercorrono gli anni colorati ed esotici del boom economico e quelli seri e composti delle grandi orchestre della RAI, negli anni successivi. Centinaia di scatti in bianco e nero parlano della musica del secondo dopoguerra e della grande professionalità dei maestri della musica d'intrattenimento. Gianni Neri ha suonato nei locali più esclusivi d’Italia e del Medio Oriente, da Casale Monferrato a Roma, da Milano a Cortina, passando per la Capannina di Forte dei Marmi e la Bussola di Viareggio. La sua musica ha accompagnato le serate di stelle come Grace Kelly, Soraya, Gina Lollobrigida, Walter Chiari e Ava Gardner.
L'omaggio a Gianni neri è completato dal libro illustrato “Vengo dal night” di Cristiano Gian Luigi Raffaldi, stampato in formato rotocalco, che narra le storie dei locali notturni e dei loro protagonisti.
La mostra è promossa dal Comune di Villanova Monferrato, dove è stata allestita prima che a Casale Monferrato, con il patrocinio e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il sostegno del Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria
Inaugurazione presso il Castello del Monferrato: sabato 6 giugno alle ore 17.
