Il Museo Diocesano di Torino, dedicato all’arte sacra, ha sede nella chiesa inferiore della Cattedrale di San Giovanni Battista. Questo ambiente, identico per dimensioni e pianta al Duomo soprastante, era in origine destinato ad accogliere le sepolture dei Savoia e degli arcivescovi della città.
Gli scavi archeologici condotti negli ultimi anni – oggi perfettamente integrati nel percorso museale – hanno riportato alla luce i resti di tre chiese paleocristiane, demolite per fare spazio all’attuale cattedrale. Per questo l’allestimento del museo è stato progettato nel pieno rispetto delle testimonianze architettoniche e archeologiche preesistenti, valorizzandone la forte valenza storica.
L’esposizione è organizzata in aree tematiche:
- gli spazi iniziali illustrano l’evoluzione della liturgia dell’iniziazione cristiana, con particolare attenzione al battesimo e all’eucaristia;
- segue un’area dedicata alla devozione mariana;
- lo spazio centrale è riservato alla liturgia della Parola, con un confronto tra altari pre e post riforma cattolica.
Il percorso prosegue con la pinacoteca, che ospita importanti opere ordinate per tipologia, epoca e materiali, e con la sezione archeologica, che racconta la complessa stratificazione storica dell’area.
Tra i pezzi più significativi:
- il primo fonte battesimale del Duomo (fine XV secolo), in pietra;
- il Battesimo di Cristo (1509–1510) di Martino Spanzotti;
- una particolare statua femminile in marmo greco, probabilmente un reimpiego e forse parte di un antico Compianto;
- il trattato di architettura di Leon Battista Alberti, esposto nella sezione dedicata al Rinascimento e alla liturgia pre-tridentina.
Il museo propone inoltre percorsi tematici, visite guidate e attività didattiche rivolte al pubblico di tutte le età.
