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ALBA, LA PRIMA REPUBBLICA PARTIGIANA

«"Johnny pensò che un partigiano sarebbe stato come lui, ritto sull'ultima collina, guardando la città, la sera della sua morte. Ecco l'importante: che ne rimanesse sempre uno.»

Beppe FenoglioIl partigiano Johnny

 

La Repubblica Partigiana di Alba fu un'entità politicamente autonoma che ebbe esistenza dal 10 ottobre al 2 novembre 1944.

Il 10 ottobre 1944 circa 2.000 partigiani, appartenenti soprattutto alla 2ª Divisione Langhe, occupò la città quasi senza combattere poiché, nelle settimane precedenti, la città era stata fatta oggetto di vari attacchi partigiani, tanto da convincere le autorità del presidio ad abbandonare lAlba.

La guarnigione fascista lasciò Alba il 10 ottobre inseguita solo da alcuni radi colpi di mortaio. La conquista di Alba, però, aveva per gli Autonomi solo una valenza politica e di prestigio, perché i comandanti militari partigiani erano consci di non avere la possibilità di tenere a lungo la città.

Durante la notte del 2 novembre, infatti, i reparti fascisti e Brigata Nera di Torino e Cuneo attraversarono il ponte a Pollenzo e il Tanaro e, poco dopo l’alba entrarono in città.

I partigiani, disorientati dall'imponenza delle forze attaccanti e loro stessi in numero minore rispetto a quando conquistarono la città, con difficoltà di collegamento e logistiche, si ritirarono ripiegando sulle colline.

Il bilancio delle perdite per i partigiani fu di circa cento morti e altrettanti feriti contro un numero imprecisato di fascisti e tedeschi.

 

 

Indirizzo 
12051 Alba CN
Italy