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AREA MAB VALLE TICINO

Nel 2002 la Valle del Ticino nel suo insieme, piemontese e lombardo, è stata riconosciuta come Riserva della Biosfera MAB ed è entrata a pieno titolo nella Rete Globale delle Riserve di Biosfera” (WNBR – World Network of Biosphere Reserves).

Il Parco Naturale si estende per circa 40 km lungo le sponde piemontesi del Ticino, tra il Lago Maggiore e l'ingresso nel territorio lombardo. Occupa una superficie di 6.500 ettari e confina con l'omonimo Parco naturale istituito dalla Regione Lombardia. Insieme al Parco Lombardo del Ticino costituisce una tra le maggiori aree protette d'Italia, caratterizzata dalla presenza costante del fiume.

Nel primo tratto il Ticino scorre in una stretta valle che poi si allarga progressivamente tra boschi e meandri, per continuare fino alla pianura. Qui il fiume si ramifica tra ghiaie, isolotti e vaste anse, che offrono un ambiente ideale per la ricca vegetazione acquatica costituita prevalentemente da ninfee, nanuferi e tife. Germani reale, aironi cinerini, gallinelle d'acqua, fagiani, scoiattoli, riccii, conigli selvatici sono la tipica fauna di questi luoghi. Diverse le specie di pesci che vivono nelle acque del fiume, soprattutto trote, lucci e cavedani. Da alcuni anni è stato avviato un progetto di reintroduzione della lontra. 

I boschi coprono il 60% dell'area, con tracce dell'originario bosco planiziale e prevalenza di farnia, carpino, olmo. Interessante la presenza di fontanili, risorgive e antichi edifici rurali: tra questi, il Mulino Vecchio di Bellinzago è stato restaurato dal Parco e destinato ad ospitare attività didattiche e mostre; è uno dei tanti mulini ad acqua che sono stati costruiti nella valle del Ticino

Via Isonzo, 1
20013 Pontevecchio di Magenta MI
Italy

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