Sinagoga di Torino
Tel. +39.011.6692387
www.torinoebraica.it
Via San Pio V, 12 - 10125 Torino (To)

Dopo l'emancipazione, ottenuta nel 1848 (con lo Statuto albertino), la comunità ebraica torinese decide di costruire un grande spazio per il culto, fuori dell'area dell'antico ghetto: l'ambizioso progetto è affidato all'architetto Alessandro Antonelli (1859), ma l'edificio da lui costruito (oggi noto come Mole antonelliana, simbolo della città), per problemi economici verrà ceduto alla Municipalità, e non ospitò mai il tempio israelitico. L'attuale sinagoga, inaugurata nel 1884, è costruita dall'ingegner Enrico Petiti: il tempio grande, in pietra, è progettato in stile moresco, con le caratteristiche quattro torri angolari coperte con cupole a cipolla. La sala di preghiera può contenere sino a 1400 persone, compresi i posti nel matroneo che corre al primo piano su tre lati dell'aula, cui si accede tramite due piccole scale a chiocciola all'interno dei due torrioni laterali. L'edificio in origine era riccamente decorato, ma le distruzioni dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale portarono alla ricostruzione dell'interno e degli arredi (1949). Nel 1972 i sotterranei, sino ad allora inutilizzati, hanno subito la trasformazione in un piccolo tempio, di rito italiano. La sala a pianta centrale - tipica delle sinagoghe dell'epoca precedente l'emancipazione - ha spoglie pareti in mattoni a vista, mentre i preziosi arredi barocchi provengono dalla sinagoga di Chieri: il podio a baldacchino, riccamente decorato in lacca di colore azzurro e oro, e l'armadio, addossato a una parete della sala, nella forma di uno scenografico portale.
Data ultimo aggiornamento: 04/11/2010
- Comuni (19)
- Eventi in zona (317)
- Musei (57)
- Ambiente (8)
- Itinerari (9)
- Night life (18)
- Sport e attività (9)
- Beni architettonici (74)
- A tavola (25)
- Teatri (24)
- Eccellenza artigiana (74)
- Sedi espositive (2)
- Shopping (6)
- Ristoranti (164)
- Le Residenze Reali: patrimonio dell'Umanità
- Il barocco
- L'arte contemporanea
- Vintage e prodotti tipici nei mercatini di Torino
- Musei all’aria aperta
- Voglia di sole, voglia di giardini
- Gianduiotti, praline e cioccolato fondente
- Il Po: un fiume da vivere
- Torino: alla scoperta del Liberty
- Per palcoscenico la strada






