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STORIA DI UN CAMPIONE. 100 ANNI DI FAUSTO COPPI

Terra di sport e tradizione il Piemonte celebra i 100 anni dalla nascita di Fausto Coppi.

E’ stato il corridore più famoso e vincente dell’epoca d’oro del ciclismo e tra i più grandi atleti di tutti i tempi. Sono celebri i suoi soprannomi quali il “Campionissimo”, perché nessuno era meglio di lui in sella a una bici e l’”Airone”, perché aveva le ali al posto delle gambe. Nato a Castellania, in provincia di Alessandria, il 15 settembre 1919 in una famiglia di modeste origini, trascorse la vita tra Novi Ligure e Tortona. In età adolescenziale iniziò a lavorare come garzone di salumeria, dove utilizzava una bici rudimentale per fare consegne per poche lire a settimana. Da quel momento non si sarebbe mai più separato dalla sua bicicletta.

Gli inizi non furono dei più semplici, nel luglio 1937 disputò la sua prima corsa, ma a metà gara fu costretto al ritiro dopo una foratura inaspettata.

Vissuta la tragica esperienza della seconda Guerra Mondiale - fu catturato dagli inglesi e internato in un campo di concentramento ad Algeri - riprese i suoi allenamenti e poco dopo entrò nella squadra Legnano, la sua prima squadra professionistica. In seguito difese i colori delle seguenti squadre: Bianchi, Carpano, Tricofilina - alle ultime due abbinò il proprio nome - alla fine del 1959 si legò alla S. Pellegrino.

Il suo palmares conta 118 vittorie su strada, 84 su pista, 4 titoli italiani, 3 mondiali, due Tour de France nel 1949 e nel 1952 e cinque volte il Giro d'Italia (1940, 1947, 1949, 1952 e 1953) ed entrò nella storia per essere uno dei pochi ciclisti al mondo ad aver vinto Giro e Tour nello stesso anno. Al suo attivo vi furono inoltre tre Milano-Sanremo (1946, 1948, 1949), cinque Giri di Lombardia (1946-1949, 1954), due Gran premi delle Nazioni (1946, 1947), una Parigi-Roubaix (1950) e una Freccia vallone (1950).

Fausto Coppi è morto il 2 gennaio 1960 per una malaria contratta durante un viaggio in Alto Volta e non diagnosticata in tempo, che gli stroncò la vita a soli 41 anni.

 

E dopo 100 anni…

Un anno di manifestazioni ed esperienze per tutti, un grande reading teatrale, incontri, talk, escursioni in bicicletta, eventi per famiglie e bambini, spettacoli su ruote, mostre, libri e arte alla scoperta dei luoghi e delle loro eccellenze culturali, naturali ed enogastronomiche che hanno caratterizzato la vita del campione piemontese. Il progetto vede la collaborazione tra la Regione Piemonte, il Circolo dei lettori e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, DMO Piemonte Marketing e Piemonte Dal Vivo, con la partecipazione di Alexala – Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria, Comune di Castellania, Comune di Novi Ligure, Comune di Tortona, Camera di Commercio di Alessandria, Casa Coppi, Comitato Colli di Coppi, Comitato Sestriere Bike, Comune di Cuneo, Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, Museo Alessandria Città delle Biciclette, Museo dei Campionissimi, Veloce Club Tortonese.

Tra gli eventi più importanti nell’anno del centenario ricordiamo il recital di Gianluca Favetto “Fausto Coppi. L’affollata solitudine di un campione” prodotto dalla Fondazione Circolo dei lettori e del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, la particolare esperienza della Paradainbici, in cui sei personaggi, in sella a una bicicletta, ornati di maschere, costumi e stendardi sfilano a Novi Ligure e Tortona. Anche l’arte e la fotografia raccontano l’Airone, attraverso mostre nei musei che del mito racchiudono la storia. In particolare 100anni di Fausto Coppi, una rassegna gigantofotografica sul Campionissimo, ospitata a Palazzo Monferrato. A Novi Ligure, il Museo dei Campionissimi ospita le mostre La volata del XX secolo: la bicicletta nella storia. Fotografie dal mondo, Coppi il più grande, Merckx il più forte. Immagini inedite dagli archivi fotografici su due grandi campioni del ciclismo, le corse, i record, le salite, le volate.

Quattro saranno le tappe del 102° Giro d’Italia che toccheranno il territorio piemontese nel ricordo del Campionissimo, così come il prologo del 30° Giro Rosa con la cronometro a squadre che passerà da Cassano Spinola a Castellania - Cronoscalata dei Campionissimi - il 5 luglio, mentre il giorno successivo toccherà il suggestivo circuito di Viù nelle Valli di Lanzo. Fra i numerosi appuntamenti  enogastronomici, nel mese di settembre il Comune di Castellania metterà in dialogo alcune firme esperte di nutrizione per ragionare sulla svolta che Coppi ha dato alla giusta alimentazione dei ciclisti.

 

Un anno di eventi: