Gassino Torinese

Gassino Torinese
Gassino Torinese

Sulla sponda destra del fiume Po, alla confluenza di tre piccole valli propaggini della collina torinese, il luogo ha suscitato nel tempo l’interesse dei geologi, che a lungo hanno dibattuto sull’età dei fossili (conchiglie e animali marini, come i crinoidi, dall’elegante forma a giglio) e in relazione alla formazione dei suoi terreni, composti da calcare, marne e sabbie. La formazione più conosciuta, nota come "pietra di Gassino" o "calcare di Gassino", si estende nella valle della frazione Bardassano, dove un tempo erano situate le cave propriamente dette, dalle quali si estraeva un marmo di colore grigio-biancastro che nel Sei e Settecento trovò largo impiego per colonne, pavimentazioni e anche statue in molte chiese e palazzi di Torino. Questa stessa pietra venne utilizzata anche per la chiesa della Confraternita dello Spirito Santo, dalla singolare alta cupola, che domina dal punto più elevato l’abitato di Gassino. Edificata nel primo quarto del Settecento, a pianta centrale, con la forma di un ottagono allungato, conserva all’interno, oltre alle decorazioni a stucco coeve alla sua costruzione, gli affreschi realizzati dal pittore Francesco Gonin nei peducci triangolari della cupola (1829). La zona pianeggiante del territorio, formata da strati di argilla e ghiaia, era utilizzata per la produzione di laterizi di buona qualità; già nel Quattrocento erano attive fornaci che producevano mattoni ed elementi decorativi per finestre e portali, che ornano ancora oggi alcuni degli edifici più antichi: un esempio è la monofora della casa di via Tubino (del XIV secolo), attualmente murata e affrescata con lo stemma del Comune.

 

Informazioni
Piazza Antonio Chiesa, 3 - 10090 Gassino Torinese (To)
Tel.: +39.011 9600777 - Fax: +39.011 9818380
www.gassino.it

Data ultimo aggiornamento: 21/12/2009

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