Vintage e prodotti tipici nei mercatini di Torino

Torino (To)

Particolare di un mercatino dell'antiquariato
Particolare di un mercatino dell'antiquariato

Sono oltre 40 i mercati rionali a Torino. Spicchi di un’anima a cui nel tempo si sono aggregati tanti piccoli mercati che attirano il turista e lo studente, la signora patita di vintage e chi può permettersi soltanto un capo di abbigliamento usato. Ecco, seguendo il calendario, una mappa per scoprirli.

1ª domenica del mese

Davanti al Municipio, piazza Palazzo di Città si trasforma in un’”oasi” dei prodotti tipici della campagna piemontese: vino, salumi, pane e pasta, formaggi, miele, latte e frutta. Non mancano i prodotti del commercio equo-solidale e gli oggetti d’artigianato in legno e ferro. Poco più in là, in via Cesare Battisti, nel tratto tra via Roma e piazza Carlo Alberto, i patiti dell’artigianato possono acquistare oggetti realizzati a mano in cuoio, vetro, legno, giunco, ferro, pietre dure, cristalli, carta. Nello stesso giorno basta spostarsi verso il Po e sembra di stare a Parigi. La più grande piazza d’Europa, piazza Vittorio Veneto, diventa un “marché aux puces”. Un centinaio di bancarelle propongono ai collezionisti cianfrusaglie di ogni sorta: oggettistica, mobili, stampe, vestiti a prezzi più che accessibili. Sotto i portici di piazza Carlo Felice, tra un caffè storico e l’altro, si può curiosare tra le bancarelle alla ricerca di stampe e libri antichi, volumi usati, cartoline, fumetti, fotografie, francobolli.

2ª domenica del mese
Il Balôn, frequentatissimo anche da chi proviene da altre regioni, si trasforma ogni seconda domenica del mese, in Gran Balôn attirando moltissimi “brocanteurs” italiani e stranieri. Sulle 250 bancarelle sono esposti oggetti per ogni tasca: mobili, quadri e stampe, tessuti, giocattoli d’epoca, dischi e strumenti musicali e molto altro ancora. E chi si trova a passeggiare per Torino può spingersi fino in piazza Statuto, dove altre bancarelle espongono una selezione dei più importanti vini piemontesi “raccontati” dai loro produttori con possibilità di degustazione. Contemporaneamente, nella storica piazzetta Carlo Alberto gli appassionati di vintage e modernariato possono sbizzarrirsi alla ricerca di abiti e oggetti rigorosamente datati tra il 1930 e il 1980.

3ª domenica del mese
Piazza Madama Cristina, cuore di San Salvario il quartiere più multietnico della città, è una vetrina di vini, salumi, pane e pasta regionali, formaggi, miele, frutta, mentre nella centrale piazza Palazzo di Città, sono proposti i prodotti che hanno ottenuto la certificazione di eccellenza artigiana dalla Regione Piemonte. Sulla Balconata di via San Donato si svolge la “Fiera del Viale Alberato”, in cui 70 bancarelle propongono oggetti usati e artigianato creativo. Ai piedi della collina, il borgo della Gran Madre è una piccola rive gauche sulle rive del Po dove si possono trovare abiti, bigiotteria, oggettistica e strumenti musicali rigorosamente vintage.

4ª domenica del mese
Dal centro alla prima periferia. In via Di Nanni, cuore di Borgo San Paolo, fino agli anni 70 quartiere operaio della città, vengono allestite oltre novanta bancarelle dedicate ai manufatti e ai prodotti artigianali. In piazza Abba, nel quartiere di Barriera di Milano, la quarta domenica di ogni mese è per i collezionisti un’occasione per fare un affare rovistando tra dipinti, miniature, stampe, mobili, oggetti d’epoca, gioielli, orologi antichi. Per i più golosi, invece, a Cit Turin, il quartiere liberty amato da Dario Argento, la storica piazza Benefica è una festa per gli occhi: verdura, miele, formaggi, vini, farine, funghi, uova e fiori rigorosamente “made in Piedmont”.

Data ultimo aggiornamento: 04/10/2010

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