Fetta di Polenta (Torino)

Via Giulia Di Barolo, 9 - 10124 Torino (To)

Nel 1840 la Società Costruttori di Vanchiglia, di cui Alessandro Antonelli fa parte, commissiona uno studio per la lottizzazione del “quartiere del Moschino” (oggi Vanchiglia). Antonelli stesso, proprietario di un piccolo appezzamento di terreno, accetta di costruire, probabilmente per scommessa, un palazzo su una superficie che si estende per ventisette metri sul lato di via Giulia di Barolo e per cinque su quello di corso San Maurizio. Su questo micro-trapezio il geniale padre della Mole Antonelliana costruisce una casa di cinque piani, sfruttando al meglio lo spazio disponibile. I balconi e le finestre di casa Scaccabarozzi (il nome deriva dal cognome della moglie di Antonelli), nota come “fetta di polenta”, sono aggettanti come anche i cornicioni. Il palazzo è composto da nove piani, di cui due sotterranei e sette fuori terra, collegati da una scala talmente piccola da non consentire il passaggio dei mobili. L’edificio, il cui ingresso si trova al numero 9 di via Giulia di Barolo, è una delle costruzione più eccentriche della città.

Data ultimo aggiornamento: 28/06/2010