Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare (Vercelli)

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Piazza D'Angennes, 5 - 13100 Vercelli (Vc)


Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli che ha sede in alcune stanze del Palazzo dell’Arcivescovado, dove sono ancora visibili i notevoli affreschi cinquecenteschi di committenza di mons. Agostino Ferrero (1511-1536) conserva una ricchissima collezione di reliquiari, di epoca romanica e gotica, nonché la cassa in piombo che contenne i resti di Sant’Eusebio e la teca d’argento donata al duomo da Carlo Emanuele I nel 1619. Numerosi gli ostensori e i paramenti sacri, nonché il famoso bastone pastorale, in argento finemente lavorato, appartenuto al vescovo Agostino Ferrero. L’annesso Archivio e Biblioteca Capitolare custodiscono esemplari unici al mondo come il Vercelli Book, tra i più antichi codici in lingua anglosassone finora conosciuti (del X secolo); il Mappamondo di Vercelli, antica pergamena di forma ovale del XIII secolo che raffigura il globo ai tempi del Medioevo: in basso, a sinistra, l’Europa, a destra l’Africa, in alto l’Asia e il Mar Mediterraneo tra Europa e Africa; una serie di isole immaginarie circondano i tre continenti conosciuti. Il Duomo custodisce inoltre il “Codex Vercellensis Evangeliorum, attribuito al IV secolo d.C. su base paleografica e ricondotto dalla tradizione a Sant’Eusebio, il quale contiene la prima traduzione dei Vangeli dal greco al latino. Rimarchevole anche il fondo musicale, che si affianca al ricco patrimonio librario della Biblioteca Capitolare: 17 incunaboli, 150 cinquecentine e 3000 edizioni di secoli successivi. A questo patrimonio si aggiungono ancora il fondo bibliotecario derivante dalla biblioteca del convento dei francescani di Biliemme e il fondo della biblioteca dei vescovi, entrambi ricchi di cinquecentine e di preziose edizioni successive.

Orario: Mercoledì-venerdì 15.00-18.00; sabato 10.00-12.00, 15.00-18.00; domenica 15.00-18.00. Chiuso dal 1° agosto al 17 settembre.

Data ultimo aggiornamento: 27/01/2012