Santo Stefano Belbo

Santo Stefano Belbo
Santo Stefano Belbo

Santo Stefano Belbo (m 170, ab. 4097) , al limite tra Monferrato e Langhe, ha origini antiche, come testimoniano i resti dell’abbazia di San Gaudenzio (X secolo), costruita probabilmente sulle rovine di un tempio romano sulla sponda sinistra del Belbo. Il Moscato d’Asti, è il biglietto da visita internazionale di questo territorio, ricco di filari di uve moscato introdotti dai monaci Benedettini dell’abbazia. Santo Stefano Belbo è anche il paese natale di Cesare Pavese, una delle grandi figure della letteratura italiana del Novecento. Molti degli ambienti e luoghi dei suoi libri (l’albergo dell’Angelo, la piazza del Municipio, la collina di Gaminella, la cascina della mora, il Salto, la casa di Nuto) sono quindi ispirati a queste colline, dove in primavera brillano ancora le fiamme dei falò, quando i contadini bruciano il legno vecchio delle viti. Per ricordare la figura dello scrittore scomparso, nella sua casa natale è allestita una mostra permanente di sue fotografie e manoscritti. Nel complesso della Chiesa sconsacrata del XIV secolo intitolata ai Santi Giacomo e Cristoforo e nell’edificio adiacente ha invece trovato spazio il Centro Studi Cesare Pavese, il cui progetto si compone di uffici, archivi e una biblioteca, accompagnati da una sede per congressi, spettacoli ed esposizioni. Santo Stefano Belbo compare anche in diverse pagine di Beppe Fenoglio.


Informazioni
Piazza Umberto I, 1 - 12058 Santo Stefano Belbo (Cn)
Tel.: +39.0141 841811
E-mail: santo.stefano.belbo@ruparpiemonte.it
www.santostefanobelbo.it

Data ultimo aggiornamento: 21/12/2009

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