Neive

Come molti paesi delle Langhe, Neive (m 308, ab. 3315) è particolarmente orgogliosa del proprio patrimonio vitivinicolo e per promuoverlo ha allestito, nelle cantine del palazzo comunale, la Bottega dei Quattro Vini (Barbera e Dolcetto d’Alba, Barbaresco e Moscato), una vetrina della produzione locale. Nella cantina del palazzo dei Conti di Castelborgo si è scritta parte importante della storia dell’enologia piemontese. Qui, nel 1854, il celebre enologo francese Oudard sperimentò per primo la vinificazione delle uve nebbiolo che gli avrebbe fatto vincere a Londra una medaglia d’oro per l’invenzione del Barbaresco.
Il borgo medievale di Neive, in posizione panoramica rispetto alla parte moderna, è considerato tra i meglio conservati della zona, con un impianto circolare, chiuso in origine da due porte. Si conservano prestigiosi palazzi, residenza delle famiglie della ricca borghesia cittadina, come la Casaforte dei banchieri Cotti, la più antica costruzione del paese. Tra i tanti punti d’interesse ci segnalano le chiese settecentesche dei Santi Pietro e Paolo (su progetto di Francesco Gallo) e della Confraternita di San Michele (su disegno del neivese Giovanni Antonio Borgese), la torre comunale, il palazzo Cocito e piazza Italia.


Informazioni
Piazza Italia, 1 - 12057 Neive (Cn)
Tel.: +39.0173 67004 - Fax: +39.0173 67781
E-mail: neive@reteunitaria.piemonte.it
www.comunedineive.it

Data ultimo aggiornamento: 21/12/2009

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